INTISSAR'S INTERNATIONAL KENNEL

Io e il Chihuahua....

 

 

Che mi fossi mai potuta appassionare ai chihuahua... ecco, vi

 

devo proprio confessare che nemmeno io l'avrei mai creduto

 

possibile!

 

Essendo abituata a quelli che consideravo cani"veri", ho

 

sempre altezzosamente snobbato quelli da salotto, che ho

 

sempre considerato abbaiosi, un po' isterici... e francamente

 

poco soddisfacenti per un amante di "cani veri". Oltre a tutto,

 

vedendo in giro questi pseudo-cani in braccio alle loro

 

proprietarie vestite in modo elegante, infilati in borsette

 

griffate dalle quali spuntavano con gli occhi spalancati dalla

 

paura abbaiando istericamente, mi sono sempre chiesta la

 

strana ragione per cui quelle persone non si prendevano cani

 

di peluche, dato che anche questi ultimi, dentro una bella

 

borsa di designer famosi, possono fare la loro figurona!

 

 

Non avevo mai visto un chihuahua passeggiare felice al

 

guinzaglio, o giocare con altri cani o comportarsi

 

normalmente, intendo da cane. No, decisamente non erano i

 

cani fatti per me!

 

Fu solo alcuni anni fa che, per caso, nel nostro allevamento è

 

arrivata una chihuahua: Delfina, una vera "Signora

 

Chihuahua", un po' grossa e vecchietta, sterilizzata e che non

 

doveva nemmeno fermarsi qui.

 

sito.chi.delfi.jpg Delfina

 

 

Delfina aveva vissuto una vita molto diversa, non conosceva

 

quasi niente di una vita al di là di una stanza per tanti anni e

 

io ero molto preoccupata che non riuscisse a adeguarsi allo

 

stile di vita Intissar's, molto più rustico, ricco di avventure

 

ma allo stesso tempo di pericoli.

 

 

Delfina era abbastanza scombussolata per la nuova

 

situazione che l'aveva portata ad affrontare un enorme

 

cambiamento; se ne rimaneva per conto suo, si dimostrava

 

molto scontrosa, e sembrava davvero riflettere sul destino

 

infame che l'aveva condotta qui da noi...

 

 

Dopo alcuni giorni di profonda meditazione, la Signora

 

Chihuahua è venuta da me di sua spontanea volontà, mi ha

 

messo una zampina sul ginocchio e mi ha scodinzolato

 

allegramente... ed è stato in quel momento che l'altezzosa

 

proprietaria e allevatrice di ‘cani veri' si è lasciata totalmente

 

conquistare dal suo mondo!

 

Ho infatti avuto modo di scoprire, convivendo con queste

 

piccole ma allo stesso tempo grandi creature, che non

 

sono cani fragili e scostanti come pensavo, ma

 

giocherelloni e vivaci, e possono racchiudere tutte le

 

migliori caratteristiche di un cane grande, solo che, loro,

 

sono miniature.

dalirun.jpg

 

 

Non c'è affatto bisogno di portarli in braccio come un

 

accessorio alla moda, e non devono assolutamente

 

starsene sempre in casa, perché, come tutti i cani,

 

adorano socializzare con i loro simili, purché abituati fin da

 

piccoli. Bisogna comunque, come è logico, avere delle

 

accortezze, perché, comunque, sono esseri che pesano

 

sui due chili...

daliplay.jpg

 

 

In seguito, insieme a altri chihuahua della signora Liliana


Frizzi Billet, che è stata all'inizio anche molto disponibile per

 

le mie domande su questa razza di tutto nuovo per me, e così è iniziata la mia avventura di

 

allevatrice di Chihuahua.

 

 

Per evitare i problemi tipici (dentatura, lussazione della

 

rotula etc.) della razza, ho importato anche soggetti dalla

 

Germania e per continuare a migliorare e aumentare il polo

 

genetico cerco di selezionare i cani soprattutto secondo il

 

criterio della salute e del buon carattere.

 

 

Per questa ragione, qui ad Intissar's siamo sempre alla

 

ricerca di nuove linee interessanti di chihuahua.

 

 

Il nostro scopo non sarà mai quello di selezionarli per

 

ottenere i cani più piccoli del mondo (supertoy, teacup), ma

 

per ottenere elementi sani ed equilibrati.

 

 

Come gli appassionati di questa razza sanno bene, questa

 

razza può avere problemi molto seri a livello genetico (spesso

 

non gli si chiude nemmeno la calotta cranica) e lo scopo di un

 

allevatore degno di questo nome non può e non deve essere

 

quello di mettere al mondo in modo consapevole soggetti con

 

gravi difetti di saluteInfatti, in altri paesi come la Germania, i

 

chihuahua, per essere ammessi alla riproduzione e ottenere il

 

pedigree rilasciato dal VDH/FCI, devono pesare almeno 2 kg

 

di peso corporeo, avere una dentatura perfetta e passare un

 

esame clinico del ginocchio.

 

 

Possiamo già anticipare, per le persone eventualmente

 

interessate, che i nostri riproduttori pesano tutti sui  1,5-2

 

chili e che, qui a Intissar's, cerchiamo di evitare il più

 

possibile i parti cesarei, che ci sembrano, quando

 

programmati di routine, un vero e proprio abuso

 

non accettabile per il nostro senso etico di

 

mantenere la razza sana e pura rispettando

 

soprattutto il benessere del singolo soggetto.